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RAI: RADICALI A VIGILANZA, NEGATA LA NOSTRA PRESENZA

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-ANSA PRIMA VERSIONE ore 12:58
RAI: RADICALI A VIGILANZA, NEGATO DIBATTITO SUI REFERENDUM CAPEZZONE CHIEDE FORMALMENTE AUDIZIONE A PETRUCCIOLI
ROMA, 19 FEB - ''Non abbiamo un tavolo di mogano, non siamo nel salotto di Vespa. Ma con voi giornalisti facciamo lo stesso un contratto. Nessuno di noi si sta lamentando o sta protestando. Vogliamo solo fare una fotografia sullo stato del diritto in Italia''. E' il modo inedito con il quale il segretario dei Radicali italiani, Daniele Capezzone, ha presentato in un conferenza stampa a Montecitorio la lettera inviata al Presidente della Commissione di Vigilanza Rai, Claudio Petruccioli, in cui chiede di essere ''formalmente audito'' sullo stato dell'informazione nel nostro paese. A poco piu' di tre settimane dalla scadenza del termine per raccogliere le firme a sostegno dei 25 quesiti, Capezzone ha rilevato che ''e' stato negato ai cittadini il dibattito su queste proposte referendarie''.
''Non neghiamo - ha aggiunto Capezzone - che la raccolta delle firme sta andando male, ne abbiamo raccolte solo poche migliaia. Cio' evidentemente danneggia noi radicali come soggetto politico, tuttavia il problema vero e' chiedersi se l'Italia sia ancora uno Stato di diritto, visto che e' un paese in cui le autorita', 'il sovrano', vive e opera senza essere 'sottoposto alla legge', in cui non passa giorno che le Corti internazionali di giustizia non procedano per gravi violazioni del diritto''.''Da mesi ormai - ha sottolineato il leader radicale - l'intero dibattito politico e' incentrato sui temi che sono materia dei nostri referendum. Tutti parlano a pranzo e a cena di riforma dell'articolo 18, di giustizia, di clonazione terapeutica. Eppure a tutti i cittadini italiani e' stato negato conoscere il nostro punto di vista. In un periodo in cui si litiga anche sugli addetti alla pulizia della Rai, noi facciamo un discorso di difesa del pluralismo e della democrazia''. In attesa di una risposta del Presidente Petruccioli, Capezzone ha annunciato che iniziera' domani a mezzanotte uno sciopero della fame.

-ANSA VERSIONE CORRETTA ORE 14:04
RAI: RADICALI A VIGILANZA,NEGATO DIBATTITO SU PROPOSTE +RPT+ RIPETIZIONE CORRETTA NEL TITOLO E NEL TESTO
ROMA, 19 FEB - ''Non abbiamo un tavolo di mogano, non siamo nel salotto di Vespa. Ma con voi giornalisti facciamo lo stesso un contratto. Nessuno di noi si sta lamentando o sta protestando. Vogliamo solo fare una fotografia sullo stato del diritto in Italia''. E' il modo inedito con il quale il segretario dei Radicali italiani, Daniele Capezzone, ha presentato in un conferenza stampa a Montecitorio la lettera inviata al Presidente della Commissione di Vigilanza Rai, Claudio Petruccioli, in cui chiede di essere ''formalmente audito'' sullo stato dell'informazione nel nostro paese. A poco piu' di tre settimane dalla scadenza del termine per raccogliere le firme a sostegno delle 25 proposte di legge di iniziativa popolare, Capezzone ha rilevato che ''e' stato negato ai cittadini il dibattito su queste proposte''.
''Non neghiamo - ha aggiunto Capezzone - che la raccolta delle firme sta andando male, ne abbiamo raccolte solo poche migliaia. Cio' evidentemente danneggia noi radicali come soggetto politico, tuttavia il problema vero e' chiedersi se l'Italia sia ancora uno Stato di diritto, visto che e' un paese in cui le autorita', 'il sovrano', vive e opera senza essere 'sottoposto alla legge', in cui non passa giorno che le Corti internazionali di giustizia non procedano per gravi violazioni del diritto''. ''Da mesi ormai - ha sottolineato il leader radicale - l'intero dibattito politico e' incentrato sui temi che sono materia delle nostre iniziative. Tutti parlano a pranzo e a cena di riforma dell'articolo 18, di giustizia, di clonazione terapeutica. Eppure a tutti i cittadini italiani e' stato negato conoscere il nostro punto di vista. In un periodo in cui si litiga anche sugli addetti alla pulizia della Rai, noi facciamo un discorso di difesa del pluralismo e della democrazia''. In attesa di una risposta del Presidente Petruccioli, Capezzone ha annunciato che proseguira' lo sciopero della fame cominciato domenica.

-AGI ORE 12:27
RAI: RADICALI A VIGILANZA, NEGATA LA NOSTRA PRESENZA
Roma, 19 feb. - "Non e' ne' una protesta ne' un lamento, ma una fotografia della realta': da mesi si discute dei temi che noi abbiamo lanciato, ma noi non possiamo parlarne nei dibattiti televisivi". Daniele Capezzone, segretario dei Radicali italiani, in una conferenza stampa a Montecitorio con Marco Pannella, Rita Bernardini e Sergio Stanzani, illustra la lettera che ha inviato sabato al presidente della Commissione di Vigilanza Rai, Claudio Petruccioli, per chiedere di essere ascoltato in tempi brevi dalla commissione. Capezzone ha anche ricordato di aver iniziato per lo stesso motivo un digiuno da domenica notte."A poco piu' di tre settimane dalla scadenza del termine per raccogliere le firme su 25 proposte di legge di iniziativa popolare, e' stato negato ai cittadini il dibattito su questi temi. Tanto che abbiamo raccolto poche firme - ha affermato Capezzone - mentre le nostre proposte riguardano temi, dall'articolo 18 all'etanasia, dal welfare alla giustizia, sui quali da mesi Vespa e Santoro fanno intere trasmissioni e i giornali riempiono pagine. Ma di noi nessuna traccia, non siamo stati chiamati a discutere una sola volta di queste proposte". Capezzone ha affermato di essere in attesa di una risposta da Petruccioli ed ha poi notato che "in un periodo in cui si litiga anche sul numero degli addetti alle pulizie alla Rai, noi invece parliamo di difesa dello Stato di dirtto. Perche' se la stanza e i bottoni non cambiano, e' inutile sapere se in quella stanza dei bottoni ci sono piu' azzurri prepotenti che rossi prepotenti".

Data: 
Martedì, 19 February, 2002
Autore: 
Fonte: 
RADICALI.IT
Stampa e regime: 
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