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Non si fida dei credenti e fa appelli agli avvocati

Testo: 

ROMA ? Emma Bonino è al Cairo. Ma non è una vacanza. «Studio l'arabo». Un interesse, il suo per il mondo arabo, che ha radici antiche ma che oggi sente la necessità di approfondire, «per capire sempre di più le ragioni, passate e future, dell'Islam». «Loro ? prosegue ? sono quasi obbligati a parlare l'inglese, mentre noi occidentali di Al Jezeera non capiamo nulla se non che in questi Paesi l'uso politico della religione è il motivo principale della forte tensione sociale che si respira».
In Italia non può accadere
«Lo dice lei».
Il monito del Papa sul divorzio è stato accolto da molte critiche
«Lo credo bene, dopo vent'anni...».
Ma la gente che pensa al divorzio come un peccato è ancora molta «Già, ma è sempre bene fare una bella distinzione tra peccato e reato. L'Italia è uno Stato laico, se lo ricordino bene».
Questa volta il Papa ha fatto appello all'obiezione di coscienza degli avvocati
«...come se non avesse fiducia nei credenti. Mi sembra una manifestazione di fragilità, nel senso che lui ha pieno diritto di rivolgersi ai credenti, ma l'idea che si rivolga agli avvocati in toto mi porta a pensare che, appunto, non abbia fiducia sul fatto che i credenti seguano davvero i dettami di Santa Romana Chiesa circa l'indissolubilità del matrimonio».
Il Santo Padre ha saputo dei dati sull'escalation delle separazioni «D'altra parte è evidente che anche i credenti, persino nel nostro Paese dove l'influenza vaticana è molto più sentita che altrove, pensano di poter gestire con una certa libertà il loro privato come persone adulte, mature e responsabili».
Una scollatura tra il Credo e i credenti?
«Che io avevo già messo in evidenza nel periodo giubilare. Ricordate i 'Papa boys' della giornata della gioventù? Beh, dalle interviste ai ragazzi veniva fuori che l'uso del preservativo era comunque diffuso. Interrogati sui vari argomenti, i giovani dicevano di dare grande importanza alla solidarietà, ai valori, ma sulla vita privata la musica cambiava completamente: la maggior parte delle risposte rientravano nell'ambito della massima rivendicazione di libertà». Ma questo richiamo del Papa sul divorzio, a suo giudizio, dove vuole colpire? «Ci sono due possibili ipotesi...».
Quali?
«La prima è che si sia semplicemente voluto risvegliare l'anima dei cattolici su un tema che resta, per molti, lacerante».
Altrimenti?
«Che si tratti di un richiamo politico. E questo sarebbe preoccupante».
Spieghi meglio...
«L'elemento primario del rispetto e della tolleranza è che la religiosità, qualunque essa sia, debba restare separata dalla politica e dalle leggi ? lo Stato è laico e la libertà religiosa è assoluta e sancita dalla Costituzione ? e la differenza tra peccato e reato sia qualcosa di ormai assodato. Dunque, la chiamata della politica cattolica alla riscossa, all'eventuale revisione delle leggi (che ormai sono compenetrate nella società) è un elemento che non può che destare forte preoccupazione».
Tuttavia non è più come un tempo: ormai sarebbe difficile ribaltare la questione divorzio...
«Probabile».
Nel caso in cui il governo decidesse di rimettere mano su queste leggi, i radicali cosa farebbero?
«Mi sembra scontato: ricominceremmo a lottare».
di Elena G. Polidori

Data: 
Giovedì, 31 January, 2002
Autore: 
Fonte: 
IL RESTO DEL CARLINO
Stampa e regime: 
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