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Internet: i radicali bocciano il Comune

Testo: 

Da otto mesi il sito non è accessibile e Santarossa sottolinea i ritardi informatici municipali.

«Da otto mesi il sito internet del Comune di Pordenone non è accessibile». La denuncia è di Stefano Santarossa, responsabile dei radicali in provincia di Pordenone, che sottolinea il ritardo informatico dell'amministrazione cittadina. L'unica pagina accessibile, secondo l'indagine compiuta dal movimento, riporta i nomi dei consiglieri comunali e assessori del Comune, ma nulla è consultabile sulle attività del consiglio e della giunta. «Il sito - aggiunge Santarossa - messo on line dalla precedente amministrazione, almeno forniva qualche informazione per il cittadino, come gli orari di apertura degli uffici e i nominativi dei responsabili dei vari settori della macchina comunale. Da mesi, al contrario, al cittadino di Pordenone, non è data la possibilità di conoscere come l'attuale amministrazione stia operando o non operando». Proprio il potenziamento della comunicazione internet era uno degli obiettivi programmatici della nuova maggioranza. «Probabilmente - sostiene l'esponente dei radicali - l'intento è quello di nascondere i gravi limiti dell'operato dell'attuale amministrazione, a partire dai ritardi nella partenza dei lavori per la costruzione del nuovo teatro Verdi e dai tentennamenti nel rifacimento di piazza XX Settembre».
I radicali, per questi motivi, hanno deciso che dal prossimo mese pubblicheranno sul loro sito (www.radicalifriulani.it) date e scadenze del consiglio, ordini del giorno, mozioni della minoranza e delibere adottate, «sempre che da parte dell'attuale maggioranza - chiosa Santarossa - vi sia la disponibilità a fornirci i documenti adottati dal consiglio in formato digitale».
S.P.

Data: 
Giovedì, 31 January, 2002
Autore: 
Fonte: 
MESSAGGERO VENETO - Pordenone
Stampa e regime: 
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