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I radicali: omelie trasformate in comizi elettorali inopportuni

Testo: 

«I friulani prendano esempio da Illy e Tesini, i nostri rappresentanti istituzionali più vicini, in merito all'appuntamento referendario. Domenica e lunedì per i cittadini è una data importantissima perchè verranno investiti della carica di "dottori della legge". Incidere su un provvedimento legislativo è uno dei momenti più esaltanti per la democrazia, specialmente quando le scelte di coscienza, per tradursi in legge, debbono essere largamente condivise. Pretendere di imporre per legge una scelta morale è un abuso del potere», è quanto afferma Gianfranco Leonarduzzi del Comitato nazionale dei Radicali italiani. «Per questi motivi - continua - lanciamo un appello al voto a tutti i friulani per proclamare una rivoluzione delle coscienze liberali, per respingere l'ingerenza che le forze clericali stanno conducendo contro lo stato laico che trentun anni fa sconfisse le gerarchie vaticane sul divorzio. La propaganda astensionista è irreversibile perchè toglie un'importante occasione di prezioso sussulto per le coscienze dei cittadini, costringendoli a misurarsi col futuro dell'umanità», commenta ancora Leonarduzzi.
«In altri tempi i radicali sarebbero finiti in campo de fiori in compagnia di Giordano Bruno - prosegue Leonarduzzi -. I continui ammonimenti contro il referendum e gli inviti all'astensione che i parroci diffondono dal pulpito evidenziano la preoccupazione delle gerarchie ecclesiatiche verso l'appuntamento. Davvero sgradevole e inopportuno quello che nelle omelie delle chiese friulane si è sentito da parte dei parroci durante le funzioni religiose. Nelle chiese l'omelia è stata trasformata in un comizio contro il referendum, giungendo, in alcuni casi, a invitare i fedeli a impegnarsi perchè le leggi corrispondano ai precetti morali. A parte le gravi affermazioni, occorre dire che le gerarchie ecclesiatiche scendono in campo abusivamente sul terreno della lotta politica diretta, utilizzando le strutture religiose per fini politici», conclude Leonarduzzi.

Data: 
Sabato, 11 June, 2005
Autore: 
Fonte: 
MESSAGGERO VENETO - Udine
Stampa e regime: 
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