You are here

I radicali: un diritto usare l'automobile. «Maggioranza poco liberista»

Testo: 

«Occorre "onorare" il pensiero politico di questa maggioranza. Occorre riflettere sulle conferme che sono giunte dall'assessore Cavallo sul fatto che nessuna deroga verrà attuata alla chiusura del centro storico. Occorre che i cittadini e il "Terzo Stato" udinese sappia da chi è rappresentato». Il portavoce dei Radicali, Gianfranco Leonarduzzi, chiede alla città «memoria - dice -. A questa maggioranza comunale interessava rispettare la fatidica data del primo settembre, per introdurre il nuovo provvedimento, in che modo non era importante - attacca -. E i risultati sono lì. Una maggioranza che volta le spalle alla civiltà e alla cultura, interessata, costi quel che costi a promuovere la desertificazione del centro storico».
Per i radicali «questa può essere solo una politica oscurantista intenzionata a trasformare la città in un ghetto, si guardi piazza Duomo trasformata in un lebbrosario - continua Leonarduzzi -, si guardi al budello di via Savorgnana. Quando esponenti della giunta affermano che occorre penalizzare l'acquisto delle automobili agli udinesi, allora siamo giunti alla concezione etica della cosa pubblica. Il guaio è che la libertà è un bene indivisibile e non si può trasformare l'individualismo liberista a pietra dello scandalo. Quella di venerdì è stata una manifestazione gandiana, civile, di libertà».

Data: 
Lunedì, 25 October, 2004
Autore: 
Fonte: 
MESSAGGERO VENETO - Udine
Stampa e regime: 
Condividi/salva