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Fecondazione, firme entro il 20 settembre. Referendum il conto alla rovescia

Testo: 

ROMA. Conto alla rovescia per i referendum: c'è tempo solo fino al 20 settembre per essere certi di raggiungere quota 500mila e quindi votare prima del 2007. Se le firme non verranno depositate entro il 30 di questo mese i referendum per abrogare la legge 40 sulla fecondazione medicalmente assistita in tutto o in parte slitteranno di due anni visto che nel 2006, salvo sorprese, ci saranno le elezioni politiche e la legge vieta la contemporaneità con i referendum. Il traguardo è ancora lontano ma raggiungibile.
Da venerdì ai tavoli radicali se ne sono aggiunti altri 1000, collocati in feste di partito, piazze e davanti agli ospedali. Questo è infatti il primo dei due week end per il Referendum day, la mobilitazione straordinaria lanciata dal comitato promotore e dai Ds il cui segretario, Piero Fassino, ha lanciato dalla festa di Genova un appello a tutti i militanti (alla mobiulitazione ha aderito anche la Cgil).
I quesiti referendari sono cinque. Il primo, presentato dai radicali e dalla associazione Luca Coscioni è totalmente abrogativo. Gli altri, presentati anch'essi dai radicali ma con il sostegno trasversale di molti parlamentari tra cui spiccano Ds, Rifondazione e Verdi, sono per cancellare alcuni articoli del testo. Il 12, 13 e 14 che vietano la clonazione per fini terapeutici, la ricerca clinica sugli embrioni e il loro congelamento, la tutela della salute della donna, cancellando l'obbligo di trasferire nell'utero materno gli embrioni anche se malati, l'abrogazione dell'articolo 1 che vuole affermare che i diritti delle persone già nate non possono essere considerati equivalenti a quelli dell'embrione e la fecondazione eterologa, ripristinando la possibilità di ricorrere alla donazione di gameti.

Data: 
Domenica, 12 September, 2004
Autore: 
Fonte: 
MESSAGGERO VENETO
Stampa e regime: 
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