You are here

Variazioni di bilancio.Mezzo milione per le scuole non statali

Testo: 

TRIESTE. Mezzo milione di euro in più per far fronte ad eventuali necessità delle scuole non statali. E' stato con quest'emendamento della giunta alle variazioni di bilancio che l'amministrazione del Friuli Venezia Giulia ha cercato la quadratura del cerchio alle polemiche sugli aiuti alle famiglie di studenti delle scuole non statali, che avevano suscitato le proteste dell'opposizione, ma anche di parte della maggioranza.
«Il problema - ha spiegato l'assessore regionale Roberto Antonaz - è che al momento nessuno sa esattamente quante saranno le richieste di finanziamento da parte delle famiglie di ragazzi iscritti a scuole non statali. Secondo le nostre stime, che ritengo attendibili, i finanziamenti già previsti sono sufficienti, ma nel caso le iscrizioni alle scuole non statali fossero superiori, abbiamo previsto questo nuovo capitolo, sul finanziamento per il potenziamento dell'offerta formativa e sostegno all'autonomia scolastica e diritto allo studio, che prevede 500 mila euro in più». Il meccanismo è abbastanza semplice: se a settembre le verifiche delle province dovessero fornire dei dati superiori a quelli dell'assessorato retto da Antonaz, il mezzo milione di euro servirà ad integrare le richieste, se invece le iscrizioni alle scuole non statali dovessero essere quelle previste o addirittura inferiori, «questa somma verrà recuperata e impiegata nella scuola pubblica, a sostegno di progetti per l'inserimento dei disabili, contro la dispersione scolastica, e per l'acquistio di materiale informatico. L'impegno di programma era quello di fare una verifica, in più o in meno, una volta avuti i dati, per non penalizzare in alcun modo le scuole non statali che non hanno fini di lucro - continua Antonaz -, e mi sembra che sia quello che stiamo facendo. Al momento però ogni cifra é priva di fondamento, perché non abbiamo dati certi: se le stime esatte saranno le nostre, avremo recuperato mezzo milione di euro in più a favore della scuola pubblica, se invece gli iscritti alle scuole non statali fossero di più, i fondi non mancheranno. E' una soluzione che mi soddisfa, anche perché nel programma di questa giunta é prevista espressamente la priorità della scuola pubblica, e credo che questo emendamento la rispetti».
Antonaz ha poi confermato i provvedimenti riguardanti altri aspetto dei finanziamenti per la scuola, in particolare il taglio dei contributi alle famiglie per quanto riguarda le scuole con fini di lucro, e del cosiddetto Bonus Moratti. «Alla fine vedremo chi ha avuto ragione - ha aggiunto - ma ricordo che finora questo assessorato ha portato più fondi alle scuole statali: nel 2003 la precedente giunta aveva previsto sei milioni di euro per le scuole statali e cinque per le scuole non statali, noi invece abbiamo impegnato in tutto sedici milioni, undici e mezzo per le scuole statali e quattro e mezzo per quelle non statali, rispettando gli impegni presi al momento dell'accordo di programma».
Alessandro Martegani

Data: 
Mercoledì, 30 June, 2004
Autore: 
Fonte: 
MESSAGGERO VENETO - Regione
Stampa e regime: 
Condividi/salva