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Raccolta di firme in carcere Cappato: situazione non buona

Testo: 

Il parlamentare europeo della Lista Bonino, Marco Cappato, ha visitato ieri le carceri di Udine per raccogliere le firme dei detenuti sulle 25 proposte di legge di iniziativa popolare che formano il «programma di Governo liberale, liberista e libertario» dei Radicali italiani.
Per quanto riguarda la raccolta delle firme in carcere, l'esponente radicale ha sottolineato le difficoltà tecniche legate alla mancanza di autenticatori. «Per questo - ha aggiunto - proponiamo la realizzazione di una sorta di albo regionale degli autenticatori, formato da consiglieri comunali o altri amministratori autorizzati a farlo che, al di là delle loro posizioni su questo o quel tema, si mettano a disposizione per fornire questo essenziale servizio pubblico.
Nella casa circondariale della città friulana - ha detto - abbiamo raccolto 60 firme tra i 194 detenuti, di cui 70 stranieri, molti dei quali non in possesso dei diritti politici: in sostanza, si può dire che, tra gli aventi diritto, oltre la metà hanno firmato le nostre proposte di legge.
Anche a Udine - ha proseguito Cappato - abbiamo trovato una situazione non buona: dei 194 detenuti, 126 sono definitivi, 25 in attesa del processo di appello e 34 di quello di primo grado. Gli agenti sono solo un centinaio, anche in questo caso ben al di sotto di quanto previsto dal regolamento carcerario. Inoltre, il 30 % dei detenuti sono tossicodipendenti e in carcere la droga riesce a circolare, a dimostrazione che il proibizionismo non serve a vincere una guerra impossibile».

Data: 
Domenica, 6 January, 2002
Autore: 
Fonte: 
IL GAZZETTINO - Udine
Stampa e regime: 
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