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«Procreazione assistita, legge da abrogare»

Testo: 

UDINE. Conferenza stampa dei radicali, ieri a Udine, per lanciare la campagna contro la legge sulla Procreazione medicalmente assistita. Gianfranco Leonarduzzi (nella foto) ha detto che occorre dare il via a una piattaforma di lavoro operativa per conquistare il diritto alle iniziative che possano condurre a una abrogazione di questa legge. Garantire il diritto ai cittadini di conoscenza e di informazione per assicurare il raggiungimento del quorum. Si tratta di censiere il maggior numero di personalità del mondo accademico, scientifico e politico che abbia a cuore la laicità dello stato e la dignità della politica contro una legge che nega ai malati il diritto di curarsi.
Lo stesso presidente della Federazione dell'Ordine dei medici- ha proseguito Leonarduzzi- ha affermato che il provvedimento licenziato dalla camera, lede l'indipendenza decisionale del medico. Al primo appello lanciato dai Radicali- ha aggiunto Leonarduzzi- ha aderito anche il responsabile del centro di medicina della Riproduzione del Città di Udine dottor Borini.

Data: 
Domenica, 22 February, 2004
Autore: 
Fonte: 
MESSAGGERO VENETO - Regione
Stampa e regime: 
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