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Temi etici, Tosi e Pannella al dibattito in Gran Guardia

Testo: 

«Iscrivere le nozze tra persone dello stesso sesso in Italia è contro la legge, che non prevede questa possibilità. Pertanto è una provocazione inutile». Lo ha detto il sindaco, Flavio Tosi, parlando a margine di un dibattito sulle unioni gay e sulle questioni etiche, ospitato nella città scaligera. «Il braccio di ferro tra i sindaci ed i prefetti - ha aggiunto - non porta a niente. Quello che invece si può fare è prendere atto che le coppie di fatto ci sono e andare loro incontro verso quelli che sono i diritti e i riconoscimenti che possono realmente esserci, che sono legati a questioni socio-sanitarie e patrimoniali».

Atteso l'intervento di Marco Pannella che ha esordito: «Io non avrei chiamato matrimonio l’unione tra persone dello stesso sesso. Bisogna andare oltre e chiamarlo unione: invece che i coniugi, gli uniti. Che ci sarebbe di male?. I gay, che hanno sempre dovuto combattere contro le discriminazioni - ha aggiunto lo storico leader dei Radicali -, adesso dicono: vogliamo che la ruota giri ed essere noi che vogliamo il matrimonio. Quello che conta è l’unione nell’amore, nella libertà, nella civiltà e quindi abbiamo delle piccole differenze da questo punto di vista». Riguardo alla "disobbedienza" dei sindaci contro i prefetti sulle registrazione delle nozze tra omosessuali, Pannella ha ricordato che «la disobbedienza fa parte della storia dei Radicali, però disubbidire non contro, ma ad un ordine che riteniamo sbagliato, con una proposta che riteniamo migliore». «Mai proteste, sempre proposte responsabili e questo - ha concluso - credo abbia costituito la nostra storia e continuerà ad esserlo».

Data: 
Venerdì, 7 November, 2014
Autore: 
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Fonte: 
www.larena.it
Stampa e regime: 
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