You are here

SAN QUIRINO Biomasse, «consiglio comunale d’urgenza»

Testo: 

Stefano Santarossa torna alla carica sull’impianto di San Foca. Il sindaco prende tempo

SAN QUIRINO Impianto a biogas a San Foca: si va verso un consiglio comunale d’urgenza. Promotore dell’iniziativa, il consigliere di minoranza di San Quirino Cambia, il radicale Stefano Santarossa, che l’altra sera in consiglio comunale ha tirato fuori a sorpresa una richiesta di convocazione urgente del consiglio «dove discutere e confrontarsi con il comitato per la salvaguardia di San Foca sulle criticità dell’impianto a biogas in funzione da gennaio in via Partidor». Richiesta sottoscritta anche da Davide Galassi, Giuseppe Bressa e Daniele Querinuzzi, consiglieri della civica Salviamo San Quirino Insieme. «Il regolamento – informa Santarossa – prevede che, se un quinto dei consiglieri presenta tale richiesta, il sindaco è obbligato a convocare la seduta entro venti giorni». Il sindaco Corrado Della Mattia ha preso tempo per verificare gli atti, ma garantisce che «se tutto è in regola, non c’è nessun problema a portare ancora una volta l’argomento in consiglio». La mossa di Santarossa punta a riaccendere la discussione sulle presunte criticità dell’impianto che da mesi sono denunciate dal comitato e dalle minoranze consiliari. Un’azione che Santarossa l’altra sera ha rafforzato con un secondo documento a sorpresa: un’interrogazione al sindaco, che gli risponderà per iscritto, in cui chiede precise garanzie sull’impianto di San Foca «alla luce degli ultimi eventi che hanno riguardato la contaminazione da Pbc (policlorobifenili) nella centrale biogas di Limena (Padova), gestita da società riconducibili alla medesima proprietà dell’impianto di San Foca. C’è infatti un’ordinanza del sindaco della città che impone la messa in sicurezza d’emergenza di quell’impianto». I sospetti di Santarossa sono puntati soprattutto sulla qualità del digestato utilizzato a San Foca. «Che cosa trasportavano le autobotti provenienti dalla provincia di Padova, come da segnalazioni dei residenti, nei dieci giorni a cavallo tra la fine del 2012 e l’inizio del 2013?», vuole sapere Santarossa. Il consigliere attende che Della Mattia disponga «analisi urgentissime, sia chimiche sia batteriologiche, al digestato della centrale Sito Energy e che sia l’Arpa ad effettuarle. Gli esiti – chiede poi – siano trasmessi al comitato di San Foca e resi pubblici in bacheca comunale». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Data: 
Giovedì, 9 May, 2013
Autore: 
(mi.bi.)
Fonte: 
Messaggero Veneto - Pordenone
Stampa e regime: 
Notizie dai consigli comunali: 
Condividi/salva