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Referendum. Raccolta firme dei Radicali

Testo: 

«Mi interessa sottolineare che ancora una volta è impedita ai cittadini l’informazione necessaria per conoscere quesiti e proposte, un vero attentato ai diritti politici dei cittadini. Pur non condividendo tutti i quesiti aiuterò gli amici del Comitato promotore a raccogliere ed autenticare le firme nel Comune di San Quirino dove sono consigliere comunale. Invito i cittadini a segnalarci difficoltà nel poter firmare negli uffici dei Comuni italiani e a segnalarlo sulle pagine del sito www.radicalifriulani.it». Così Stefano Santarossa, presidente dei radicali friulani, denuncia la poca informazione sui referendum promossi in questo periodo . «La Storia Radicale ci ha insegnato quanto difficile sia condurre una campagna di raccolta firme, per di più su quesiti referendari e in generale è nostra abitudine sottoscrivere le proposte di legge di iniziativa popolare e le proposte referendarie affinché si possa permettere ai cittadini di esprimersi su quel tema e di scegliere in totale autonomia, al momento del voto, la propria preferenza – è la premessa dei radicali –. Abbiamo ricevuto dalla neo formazione politica fondata da Pippo Civati l’invito ad aderire alla campagna referendaria per "ridare sovranità al popolo" e correggere "gli errori della politica autoreferenziale di Renzi"». I quesiti vanno dalla legge elettorale al Job’s act (la legge sul lavoro) passando per ecologia e riforma della “buona scuola”. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Data: 
Domenica, 9 August, 2015
Autore: 
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Fonte: 
Messaggero Veneto - Pordenone
Stampa e regime: 
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