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Bordin Line 19 luglio 2014

Testo: 

Nella magica Londra degli anni Sessanta la polizia fece irruzione, sicuramente istigata da qualche vicino invidioso, in una bella villa dove trovò i Rolling Stones con alcune groupie discinte e decisamente indietro negli anni, Marianne Faithfull nuda avvolta in un tappeto, numerose bottiglie vuote e i portacenere ingombri da mozziconi dall’aria inquietante. Inevitabile il fermo di tutti quanti e il processo per direttissima al termine del quale il giudice, che ho sempre immaginato nelle fattezze di Charles Laughton in “Testimone d’accusa”, però più buono, sentenziò che le prove addotte dalla polizia dimostravano solo che la cena era venuta bene e gli invitati si erano trovati a loro agio. E’ vero che Keith Richards, purtroppo, non era primo ministro e che gli Stones non hanno mai finanziato manifestazioni in difesa della famiglia con comizio di Eugenia Roccella, ma ciò non toglie che la sentenza di ieri sia allo stesso modo saggia. Se mai tardiva.

Data: 
Sabato, 19 July, 2014
Autore: 
Massimo Bordin
Fonte: 
Il Foglio
Stampa e regime: 
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